IL CIRCONDARIO DELLA VAL DI CORNIA
GLI OBIETTIVI: Nato con lo scopo di favorire il processo di sviluppo locale, soprattutto sul piano economico, ambientale e culturale, il Circondario rappresenta un punto d’incontro fra decentramento provinciale e sovracomunalità con compiti di programmazione, gestione e coordinamento. Ai sensi della L.R. 77/95 il Circondario è un organismo rappresentativo di secondo grado, nominato dal Consiglio Provinciale, a cui può essere delegato l'esercizio di funzioni amministrative regionali della Provincia. Nell'ambito del sistema delle autonomie, il Circondario della Val di Cornia si pone come articolazione istituzionale con le finalità di: favorire e governare il processo di sviluppo locale, ponendo l'area della Val di Cornia in un più stretto rapporto con il contesto regionale; avvicinare al territorio funzioni di governo finora esercitate a livello provinciale; accrescere ed istituzionale la capacità di coordinamento delle politiche comunali.
ISTITUZIONE: Il Circondario è stato formalmente istituito con deliberazione del Consiglio provinciale di Livorno n. 846 del 9/10/1998, ai sensi della L.R. 77/95, a seguito d'un percorso di concertazione e intesa istituzionale tra Regione Toscana, Provincia di Livorno e Comuni di Campiglia M.ma, Piombino, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto. Dopo un periodo di sperimentazione durato alcuni anni, la Provincia di Livorno ha deliberato l'istituzione definitiva del Circondario a partire dalla data del 31.12.2005. Con successiva delibera del Consiglio Provinciale di Livorno n. 47 del 26 marzo 2008 è stato approvato il definitivo regolamento di funzionamento del Circondario della Val di Cornia. Il Circondario è retto da un proprio regolamento ed è dotato di autonomia amministrativa, tecnica e contabile, nonché di poteri organizzativi e regolamentari.
GLI ORGANI: L’Assemblea, di 18 membri (tre per ogni consiglio comunale e tre per quello provinciale); la Giunta Esecutiva, formata dai sindaci di Campiglia M.ma, Piombino, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto; il Presidente, scelto dai sindaci, attualmente è Giampaolo Pioli, sindaco di Suvereto.
LE MATERIE: dalla Provincia derivano le competenze amministrative su agricoltura, ambiente (parchi ed aree protette), politiche del lavoro, orientamento e formazione; cultura e beni culturali. Al Circondario fanno poi capo le funzioni gestite in forma associata dai Comuni dell’area: urbanistica (sit e cartografia, regolamento edilizio unico, piani attuativi e piani strutturali), Valutazione d'impatto ambientale, Statistica, Catasto dei boschi percorsi dal fuoco e dei pascoli situati entro cinquanta metri percorsi dal fuoco, Sportello unico per le attività produttive, Vincolo idrogeologico, procedimento unico per la concessione dei contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, Ufficio associato di supporto giuridico alle funzioni associative, Protezione civile, ufficio associato per gli Espropri, ufficio associato Servizi informatici e telematici, uffici associati delle Relazioni Sindacali e della Formazione del personale.
L’ORGANIZZAZIONE: - Il Circondario è strutturato secondo un modello organizzativo snello e flessibile, utilizzando personale provinciale e comunale comandato al Circondario in relazione alle funzioni delegate. Oltre agli organi politici (Assemblea e Giunta), la struttura è composta da un dirigente unico rappresentato dal Segretario Generale e da tre unità organizzative, con i diversi uffici per le materie delegate. Più alcune collaborazioni su progetti specifici.